Sospesi in una ghianda tra i fiordi

NORVEGIA, BERGEN Una camera a forma di ghianda con un buco in alto per guardare le stelle: il “Konglen” è sospeso a pochi meri dal suolo tra gli alberi della montagna di Fløyen, a Bergen, raggiungibile con la funicolare direttamente dal centro città. Salendo le scale, ci si trova all’interno di un piccolo spazio con 4 posti letto (per due adulti e due bambini da 3 a 10 anni), una panca, un tavolo pieghevole e una grande finestra, da cui si vedono gli alberi, le montagne e il mare. Il Konglen è costruito secondo le tecniche navali con fogli di legno di abete rosso e pino piegati a vapore da Ole Iden, un falegname di Bergen, secondo il disegno dell’architetto Jacob Schrol di Utmark Architecture. Il check-in è dalle 16:00 e check out entro 10:00. La consegna delle chiavi viene organizzata via e-mail dopo la prenotazione su www.floyen.no. Testo e foto ©Scilla Nascimbene Pubblicato su Il Giornale, nella pagina VIAGGI E VACANZE di Stefano Passaquindici il 27 gennaio 2025. In collaborazione con Visit Norway Ringrazio Stefano Passaquindici e la Redazione de Il Giornale Visit Norway

Il sogno di William

ABRUZZO, PARCO MAJELLA, CAMPO DI GIOVE “Sono innamorato di questa valle e ho sempre sognato di avere un posto tutto mio dove poter pensare, lavorare, dormire, osservando la luce che cambia e ascoltando gli animali. Quando venivo a camminare qui, mi fermavo sempre a dare un ultimo sguardo vicino a questo pino. Poi mi rimettevo in cammino, mi giravo e tornavo indietro. In questo punto sentivo un’energia positiva, un equilibrio. Per me questo posto è un pacemaker.”  William Santoleri di Campo di Giove, storico dell’arte, guida e maestro di sci.  Siamo su un piccolo colle al centro della Valle Cerreto, dove pochi alberi riescono a crescere e dove il suo sogno ha preso forma. Si chiama PineCube: un cubo di vetro, legno e metallo, rialzato da terra di 2,5 metri; una sorta di acquario, in cui si entra e ci si guarda intorno.  Sembra esserci il vuoto ma, in realtà, c’è un pieno: bramiti di cervi in amore, ululati di lupi in branchi sparsi sui pendii, riflessi di luce che entrano e si spostano. Il tramonto, poi la luna.  Al PineCube non si è soli mai.  “L’idea di questo progetto mi è venuta nel 2002, ma ho impiegato 10 anni per realizzarlo.  Ho incontrato diverse difficoltà sia per riuscire ad acquistare il terreno – il proprietario era emigrato a Boston da più di 50 anni! – sia per ottenere i permessi e quando finalmente ce l’ho fatta, mi hanno dato tutti del matto.  Ma perché? – pensavo – compro un pezzo di Parco Nazionale con un panorama bellissimo!  Le uniche persone a credere in me sono state mia mamma e una collega con cui ho disegnato il progetto; tutti gli altri hanno cambiato idea solo quando hanno visto il PineCube con i loro occhi e sono arrivati importanti riconoscimenti italiani ed esteri.  All’interno ci sono 2-4 posti letto, corrente elettrica con pannello fotovoltaico, connessione internet e una piccola stufa di design per riscaldarsi. È possibile trascorrere una notte in completa privacy: io accompagno i turisti, preparo loro la cena, poi li lascio soli e dormo in un capanno fotografico a 100 m di distanza.  Questa struttura è unica in Italia e ne sono un po’ geloso; non la pubblicizzo molto, nonostante abbia un sito dedicato: non voglio che ogni week end ci sia qualcuno, perché la uso per lavorare, elaborare ciò che ho assorbito viaggiando e mi serve la tranquillità. Passo diversi giorni qui, completamente fuori da tutto. Questo è il mio pensatoio, il mio eremo contemporaneo”. Poi William inizia a preparare la cena: carne alla brace, formaggio e pomodori aromatizzati con la santoreggia che abbiamo raccolto lungo il sentiero.  Dopo il tramonto il buio scende in fretta e la valle diventa un’arena: possenti cervi si sfidano a bramiti e profondi ululati sembrano arrivare da non molto lontano.  Siamo ospiti della Natura. PineCube di William Santoleri, Monte di Giove, tel. 320/81344997, www.pinecube.eu.  Testo Scilla Nascimbene Foto ©William Sartoleri e ©Scilla Nascimbene Pubblicato sul n.301 di Itinerari e Luoghi – Giugno 2022 all’interno del reportage PURTROPPO, FORTUNATAMENTE, in collaborazione con il Parco Majella Foto di copertina ©Scilla Nascimbene

Eldhuset Dale

birra kveik, Eldhuset Dale

NORVEGIA, VOSS Un’immersione nella natura, cullati dallo scroscio di un fiume, sotto le stelle di Voss. Nella fattoria Eldhuset Dale si può trascorrere una romantica notte in una tenda lavvu (euro 315 max 3 persone, euro 360 in 4 persone).  La fattoria propone particolari degustazioni e corsi di 3 giorni per imparare le tecniche di produzione della birra kveik, realizzata con un infuso di ginepro aggiunto al lievito kveik, una tradizione di origine scandinava che risale a molti secoli fa, mantenuta viva solo in poche comunità rurali della Norvegia occidentale.  Gli ospiti apprendono anche le antiche usanze connesse al mondo della birra kveik e ogni tipo di scongiuro per allontanare gli spiriti cattivi, come quello gridare “Kveik e Shout!” mentre si aggiunge il lievito al mosto bollente in fermentazione all’interno dell’affumicatoio.  Chiunque partecipi alla degustazione, si ricordi di non ringraziare quando gli viene offerta la birra poiché, secondo le antiche superstizioni norvegesi, porterebbe sfortuna! 3 giorni di corso incluso pernottamento di 2 notti in uno storico cottage all’interno della tenuta e pasti tradizionali euro 500 a persona. https://eldhuset-dale.no Testo e foto ©Scilla Nascimbene Pubblicato sul n.314 di Itinerari e Luoghi – Ottobre 2023, all’interno del reportage MAGICI FIORDI, in collaborazione con Visit Norway

Una notte in una botte 

LAZIO, CERRETO LAZIALE All’agriturismo Rossolampone di Cerreto Laziale una spaziosa botte completa di bagno e di tutti i comfort vi aspetta per trascorre una notte diversa dal solito, dopo un’esperienza di gusto nel ristorante, con sfiziosi assaggi a base di prodotti biologici di stagione, coltivati come una volta e cucinati con fantasia dalla vulcanica Michela. www.agriturismorossolampone.it. Testo e foto ©Scilla Nascimbene Pubblicato sul n. n.302 di Itinerari e Luoghi – Luglio 2022, all’interno del reportage DESIDERI NELLE SCATOLE DI LATTA, in collaborazione con Viral Passport e Tivoli Gran Tour

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