ABRUZZO, PARCO MAJELLA, CAMPO DI GIOVE

“Sono innamorato di questa valle e ho sempre sognato di avere un posto tutto mio dove poter pensare, lavorare, dormire, osservando la luce che cambia e ascoltando gli animali. Quando venivo a camminare qui, mi fermavo sempre a dare un ultimo sguardo vicino a questo pino. Poi mi rimettevo in cammino, mi giravo e tornavo indietro. In questo punto sentivo un’energia positiva, un equilibrio. Per me questo posto è un pacemaker.” 

William Santoleri di Campo di Giove, storico dell’arte, guida e maestro di sci. 

Siamo su un piccolo colle al centro della Valle Cerreto, dove pochi alberi riescono a crescere e dove il suo sogno ha preso forma. Si chiama PineCube: un cubo di vetro, legno e metallo, rialzato da terra di 2,5 metri; una sorta di acquario, in cui si entra e ci si guarda intorno. 

Sembra esserci il vuoto ma, in realtà, c’è un pieno: bramiti di cervi in amore, ululati di lupi in branchi sparsi sui pendii, riflessi di luce che entrano e si spostano. Il tramonto, poi la luna. 

Al PineCube non si è soli mai. 

“L’idea di questo progetto mi è venuta nel 2002, ma ho impiegato 10 anni per realizzarlo. 

Ho incontrato diverse difficoltà sia per riuscire ad acquistare il terreno – il proprietario era emigrato a Boston da più di 50 anni! – sia per ottenere i permessi e quando finalmente ce l’ho fatta, mi hanno dato tutti del matto. 

Ma perché? – pensavo – compro un pezzo di Parco Nazionale con un panorama bellissimo!

 Le uniche persone a credere in me sono state mia mamma e una collega con cui ho disegnato il progetto; tutti gli altri hanno cambiato idea solo quando hanno visto il PineCube con i loro occhi e sono arrivati importanti riconoscimenti italiani ed esteri. 

All’interno ci sono 2-4 posti letto, corrente elettrica con pannello fotovoltaico, connessione internet e una piccola stufa di design per riscaldarsi. È possibile trascorrere una notte in completa privacy: io accompagno i turisti, preparo loro la cena, poi li lascio soli e dormo in un capanno fotografico a 100 m di distanza. 

Questa struttura è unica in Italia e ne sono un po’ geloso; non la pubblicizzo molto, nonostante abbia un sito dedicato: non voglio che ogni week end ci sia qualcuno, perché la uso per lavorare, elaborare ciò che ho assorbito viaggiando e mi serve la tranquillità. Passo diversi giorni qui, completamente fuori da tutto. Questo è il mio pensatoio, il mio eremo contemporaneo”.

Poi William inizia a preparare la cena: carne alla brace, formaggio e pomodori aromatizzati con la santoreggia che abbiamo raccolto lungo il sentiero. 

Dopo il tramonto il buio scende in fretta e la valle diventa un’arena: possenti cervi si sfidano a bramiti e profondi ululati sembrano arrivare da non molto lontano.

 Siamo ospiti della Natura.

PineCube di William Santoleri, Monte di Giove, tel. 320/81344997, www.pinecube.eu. 

Testo Scilla Nascimbene

Foto ©William Sartoleri e ©Scilla Nascimbene

Pubblicato sul n.301 di Itinerari e Luoghi – Giugno 2022 all’interno del reportage PURTROPPO, FORTUNATAMENTE, in collaborazione con il Parco Majella

Foto di copertina ©Scilla Nascimbene

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