Dall’Archeochef Gabriella Cinelli

LAZIO, TIVOLI Gabriella Cinelli, archeochef e cuoca Slow Food dell’Alleanza, promuove il progetto del Viaggio nel Gusto all’interno dei musei, ricostruendo i sapori delle antiche civiltĂ  e reinterpretando ricette storiche, come il Cocktail omerico di Circe, l’Epityrum, il Laganum, la pasta dell’antichitĂ , le Olive di Catone, in collaborazione con produttori Slow Food locali che hanno raccolto l’ereditĂ  enogastronomica dell’Antica Roma, recuperandone tecniche di produzione e prodotti tradizionali.  Le sue proposte: Esperienze sensoriali: “Assaggi di  Gusto ”, esempio di banchetto antico romano composto da Gustationes Archeogastronomiche da degustare a Casa Di Kore, un casale immerso nella campagna tiburtina. Laboratori di Archeocucina “De Rerum Natura”: descrizione ingredienti, ricette e fonti con preparazione delle stesse + degustazione sensoriale e scoperta dell’evoluzione dei gusti e dei sapori nei secoli. Archeotour sensoriali: visite guidate a un museo, un mulino, un frantoio, un laboratorio di biscotti, un caseificio e una cantina con racconti gastronomici e pillole di cucina. Info e prenotazioni tel. 348.3029144, https://gabriellacinelli.wixsite.com/gabriellacinellichef. Pubblicato sul n.308 di Itinerari e Luoghi – Marzo 2023, all’interno del reportage L’ULTIMO ACCAMPAMENTO DEL NOMADE in collaborazione con Tivoli Gran Tour e Viral Passport

Rudolf Holzer. La mostra sulla Grande Guerra

TRENTINO ALTO ADIGE,  SESTO DI PUSTERIA Chi conquistava le vette, si aggiudicava anche le vallate.  Durante la Grande Guerra, le Dolomiti di Sesto furono teatro di molti combattimenti.  A oltre 2.900 metri e in avverse condizioni atmosferiche, italiani e austriaci cercavano di difendere le proprie posizioni e di conquistare nuovi spazi.  Tuttora, le molte rovine disseminate sulle montagne ricordano questa triste pagina di storia, che dall’oggi al domani fece di una Sesto austriaca e germanofona un comune del Regno d’Italia.  L’associazione Onlus Bellum Aquilarum ha recuperato le testimonianze sopravvissute sull’allora linea del fronte. Il cuore del progetto è il Museo all’aperto presso l’Anderter Alpe, sulla Croda Rossa – campo base dei soldati austroungarici: una storia di opere, di eventi incredibili e di soldati che sfidarono l’altitudine, il freddo, le valanghe e la solitudine; costruirono strade, teleferiche, magazzini, postazioni, camminamenti e gallerie. Nel centro di Sesto, la mostra permanente “Indimenticata. La prima guerra mondiale nelle Dolomiti di Sesto 1915-1918”, allestita nella vecchia scuola elementare, vanta una “guida” di tutto rispetto: il maestro Rudolf Holzer, ex insegnante ultra ottantenne, custode della memoria di Sesto  e che ancora oggi alimenta la sua passione per la trasmissione del sapere. Testo e foto ©Scilla Nascimbene  Pubblicato sul n.312 di ITINERARI E LUOGHI – Luglio 2023, all’interno del reportage PiĂą vicini al cielo Foto di copertina ©Scilla Nascimbene 

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