NORVEGIA, SOGNEFJORD, Vikøyri
Un vascello vichingo naviga sospeso nella piccola navata di Hove Kyrkje, sopra la tomba di Peter Blix, come a volerlo accompagnare nel suo viaggio ultraterreno, protetto dalle spesse mura in pietra da lui stesso salvate.
Il nome del Signor Blix compare anche su una lapide commemorativa accanto al Blix Hotell di Vikøyri, l’ex Hopstock Hotel, in cui Blix aveva una camera riservata durante i suoi ultimi anni.
Nel 1880 l’architetto Peter Andres Blix acquistò Hove Kyrkje e Hopperstad Stavkyrkje, le due chiese altomedievali del villaggio, destinate alla demolizione, e le restaurò di tasca propria.
Grazie a lui possiamo ammirare una delle più antiche chiese a doghe di legno della Norvegia, tra le 28 ancora esistenti. La Hopperstad Stavkyrkje, datata al 1130 circa, spicca davanti al mare coi suoi esterni di legno scuro e con i suoi tetti spigolosi ornati da draghi e da intarsi ispirati a motivi vichinghi.
Le eccellenti tecniche costruttive dei temuti navigatori e le loro tradizioni di intaglio, utilizzate nella costruzione delle imbarcazioni, furono applicate anche alle stavkyrkje, erette probabilmente in luoghi sacri a quei popoli, le cui pratiche di culto si svolgevano all’aperto.
Tra le due chiese salvate da Blix, in mezzo al verde acceso delle praterie, un grande albero fa ombra alla cima di una collina, Moahaugane, dove sono state rinvenute delle tombe.
In quel luogo di pace sulle rive del Sognefjord riposano gli eroi vichinghi, i leggendari guerrieri del Nord.
Testo e foto ©Scilla Nascimbene
Testo e foto ©Scilla Nascimbene
Pubblicato sul n.314 di Itinerari e Luoghi – Ottobre 2023, all’interno del reportage MAGICI FIORDI, in collaborazione con Visit Norway