AUSTRIA, CARINZIA, Monti Nockberge

Sembra davvero incredibile che un’umile pianticella dai fiori gialli che si confonde nell’erba sia davvero tanto preziosa! 

Siamo nella Schiestelscharte, a 2024 m di quota, lungo l’incantevole strada panoramica Nockalmstrasse che attraversa il Parco Biosfera dei Monti Nockberge e un profumo intenso e speziato cosparge l’aria. ā€œViene dalle radici, non dai fiori!ā€ mi dice il ranger Stefan Schmƶlzer, mentre sistema un tradizionale recinto a bordo strada, realizzato senza chiodi e unito da anelli di rami di abete rosso piegati a fuoco (ringzaun). 

La valeriana celtica (speick) cresce sopra i 1800 m solo sui monti Nockberge. 

Le sue proprietĆ  curative e riequilibranti erano conosciute giĆ  2500 anni fa, quando veniva esportata in Africa e in Oriente per profumare la pelle delle spose prima delle nozze o aggiunta ai bagni e al vino, per il suo effetto calmante sul sistema nervoso centrale e stimolante su quello autonomo: i suoi estratti, infatti, rilassano senza provocare spossatezza e rivitalizzano il corpo e la mente senza eccitare. 

La valeriana celtica ĆØ oggi una pianta protetta: solo due agricoltori hanno il permesso di raccoglierla da metĆ  agosto a metĆ  settembre, in quantitativi controllati dal Parco della Biosfera dei monti Nockberge. 

La ditta tedesca Speick ĆØ l’unica al mondo autorizzata a utilizzare questa preziosa pianta alpina per i suoi prodotti cosmetici che fungono da veri e propri trattamenti per il corpo: persino la regina Cleopatra, infatti, pare utilizzasse la valeriana celtica per la bellezza della sua pelle!

Testo e foto ©Scilla Nascimbene

Pubblicato sul n.301 di Itinerari e Luoghi – Giugno 2022, all’interno del reportage IL MAGGIORDOMO DELLE MALGHE, in collaborazione con l’Ente della Carinzia 

Foto di copertina ©Scilla Nascimbene

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