AUSTRIA, CARINZIA, TURRACHER HÖHE
Christian amava indossare l’abito blu e i mocassini italiani, perfetti con la sua la 24 ore: era un manager di una banca di Klagenfurt.
“Il mio lavoro era molto impostato” racconta “Tutto seguiva una check-list; oggi invece se piove devo cambiare programma”.
Christian Weinländer, tuttora impeccabile in abiti tradizionali, inizia a raccontarmi in che modo è finito a Turracher Höhe, uno splendido altopiano al confine tra la Carinzia e la Stiria, costellato da tre laghi alpini, all’interno del Parco della Biosfera Unesco dei Monti Nockberge, una catena montuosa che raggiunge i 2441 m di altezza e la cui particolarità è quella di avere le cime rotonde coperte di erba, habitat di animali e piante endemiche, sopravvissute all’ultima era glaciale, che risparmiò quei monti dal gelo.
“Un giorno la banca è fallita” riprende “la situazione è diventata insostenibile e mi sono licenziato. Poi ho trovato un annuncio sul giornale: “È quello che fa per me!” mi sono detto. Questo lavoro lo facciamo solo io ed Elmar a Turracher Höhe. Spesso, vedendoci insieme e in abiti tipici, ci scambiano per musicisti e ci chiedono dove suoniamo!”.
Christian sorride; lui ed Elmar Ebner sono i maggiordomi delle malghe, esperte guide naturalistiche molto attente ai particolari e al benessere degli ospiti, ai quali riservano piccole sorprese, come dei veri maggiordomi.
“In questi posti tranquilli e incontaminati le persone si rilassano e trascorriamo insieme delle belle giornate; quando attraversiamo a piedi nudi la torbiera, molti mi dicono che sembra di camminare sulle nuvole”.
Gli chiedo quale sia la sua escursione preferita: “La gita all’alba sul lago”, risponde; “io ed Elmar prepariamo la colazione mentre il sole si alza e si specchia sull’acqua.
Ogni alba è diversa ed è sempre un momento molto intenso.
In banca guadagnavo di più” conclude Christian “ma qui mi sento più ricco”.
(Programma “Maggiordomo delle malghe” prenotazioni: www.almbutler.at).
Testo e foto ©Scilla Nascimbene
Pubblicato sul n.301 di Itinerari e Luoghi – Giugno 2022, all’interno del reportage IL MAGGIORDOMO DELLE MALGHE, in collaborazione con l’Ente della Carinzia
Foto di copertina ©Scilla Nascimbene