VALLE D’AOSTA, ANTAGNOD
Li Tsacolé sono le tipiche calzature di legno dell’Alta Val d’Ayas.
“Ad Ayas ci sono sempre stati dei sabotier” mi spiega Michel Becquet, mentre intaglia un paio di sabot nella sua bottega ad Antagnod. “Agli inizi del Novecento ce n’erano circa 250: una persona per famiglia faceva i sabot, perché erano le uniche scarpe usate; le calzature di cuoio erano indossate solo in occasione delle cerimonie.
Il mestiere del sabotier consentiva di lavorare anche durante i mesi invernali, periodo in cui le attività agricole non potevano essere svolte”.
Nel mentre, Michel mi indica la foresta di fronte: il Bosco Nero, una parte della vallata che rimane all’ombra, favorendo la crescita del pino cembro, detto anche cirmolo.
“Il suo legno mantiene i piedi caldi e asciutti perché assorbe l’umidità; è un isolante ed, essendo piuttosto resinoso, è anche idrorepellente. Fino agli anni Sessanta, durante l’inverno, nella valle rimanevano solo le donne che accudivano le mucche, mentre gli uomini andavano in Piemonte per fare i sabot. Lì non avevano il cirmolo e utilizzavano il legno di pioppo che assorbe l’acqua e, per tenere il piede asciutto, realizzavano gli zoccoli più larghi all’interno per poter mettere la paglia”.
Michel mi mostra il modello da uomo e quello da donna e mi spiega che sono necessarie più di 3 ore per realizzare un paio di sabot: per la sgrossatura si usano alcuni macchinari, ma la finitura è fatta a mano con diversi strumenti da taglio. “Questi sono sabot “da montagna”, pensati per camminare in salita e in discesa, infatti sono fondi all’interno, per non far scivolare il piede, e con il tallone corto e arcuato. Gli zoccoli olandesi, invece, sono “da pianura” e hanno il tallone lungo e piatto”.
Ad Antagnod erano rimasti solo due anziani sabotier e, per valorizzare quest’arte antica, sei ragazzi del paese hanno deciso di imparare da loro il mestiere, costituendo la cooperativa “Li Tsacolé d’Ayas”.
Nella bottega di via Chanoux 10 è possibile assistere alla realizzazione delle calzature e farsene fare un paio ad hoc.
Li Tsacolé d’Ayas, Route Chanoux 10, Antagnod, tel. 328.3662905 (Michel): i sabot della Val d’Ayas,
sabots_ayas@yahoo.it.
Testo e foto ©Scilla Nascimbene
Pubblicato sul n.306 di Itinerari e Luoghi – Dicembre 2022/ Gennaio 2023, all’interno del reportage CHIUDI GLI OCCHI E SOFFIA, in collaborazione con Monterosa Ski e Open Mind Consulting.
Leggi il reportage completo sulla Val d’Ayas: CHIUDI GLI OCCHI E SOFFIA