SAN MAURO FORTE, BASILICATA

Vent’anni di coltivazione e una filiera completa che ha trasformato una scommessa agricola in un’eccellenza gastronomica italiana.

Dalle prime mille piante a un progetto consolidato

A San Mauro Forte, in Basilicata, Giuseppe Malacarne ha scelto vent’anni fa di investire in una coltura allora poco conosciuta in regione: il pistacchio. Nel 2005 ha piantato le prime mille piante, aprendo la strada a un progetto che oggi conta 8.000 alberi distribuiti su 40 ettari di terreno.

Un microclima che fa la differenza

Il territorio in cui si sviluppano le coltivazioni è caratterizzato da forti escursioni termiche: durante la maturazione, le notti possono scendere a 10 gradi mentre le giornate arrivano fino a 45. Questo sbalzo di temperatura dona al frutto un profilo aromatico intenso e unico, che distingue il pistacchio di San Mauro Forte da altre produzioni.

Dal campo alla trasformazione

Oggi Malacarne coltiva tre varietà di pistacchio e ha costruito una filiera completa che unisce tradizione agricola e trasformazione artigianale. Dalle forme più semplici – pistacchio sgusciato, granella di pustacchio e farina di pistacchio– fino a produzioni più elaborate come la pasta con farina di grano duro e pistacchio, la cremosa spalmabile, la grappa al pistacchio e il concentrato al 100% dedicato a gelaterie e pasticcerie.

Un’eccellenza gastronomica lucana

La sua esperienza testimonia come un’intuizione possa trasformarsi in un’attività consolidata, capace di valorizzare il territorio e di dare al pistacchio lucano un posto riconosciuto tra le eccellenze gastronomiche italiane.

Azienda Agricola Serre Alte
Vico I° Papa Giovanni XXIII, 10 – San Mauro Forte (MT)
📞 +39 339 634 7432
🌐 serrealte.net

Testo e foto © Scilla Nascimbene

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In collaborazione con Basilicata Rurale

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