ABRUZZO

“La nostra fabbrica di confetti, che porta il nome di mio nonno William Di Carlo, è la più antica di Sulmona, dal 1833” racconta il signor Francesco “ma mia nonna veniva da una famiglia di pasticceri di Casa Savoia già dal Settecento e infatti la nostra scatola di latta riporta la “U” di Umberto di Savoia: conserviamo ancora la spilla di brillanti che Re Umberto regalò al mio bisnonno per ringraziarlo di una memorabile torta di marzapane preparata in occasione del suo compleanno”.

La lavorazione artistica dei confetti per cui è famosa Sulmona ha origini nel Quattrocento, a opera delle suore del convento di S.Chiara che erano solite rivestire con sottili fili di seta gli oggetti sacri e, con la stessa arte, iniziarono a creare con i confetti enormi rosari, omaggiati ai grandi ecclesiastici in visita alla città vescovile, legata alla figura di Papa Celestino V. 

Da questa tradizione derivano i fiori di confetti che sono diventati il simbolo di Sulmona e hanno un significato legato al buon auspicio.

Personaggi famosi come Carlo e Diana, i loro figli ed emiri del Qatar li hanno acquistati per i loro festeggiamenti nuziali. Il signor Francesco Di Carlo ricorda che Maradona venne personalmente a sceglierli insieme alla sua promessa sposa. 

📍 William Di Carlo
C.so Ovidio – Sulmona
☎️ Tel. 0864.34944
🌐 dicarlo.it

Testo e foto ©Scilla Nascimbene

Pubblicato sul n.300 di Itinerari e Luoghi – Maggio 2022, all’interno del reportage IL CAMMINO GRANDE DI CELESTINO, In collaborazione con il Parco Majella

Leggi il Reportage completo: IL CAMMINO GRANDE DI CELESTINO.

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