LAZIO
La castagna dei Monti Prenestini, detta mosciarella, già citata da Catone nel De Agri cultura e per secoli alla base del sostentamento alimentare degli abitanti di Capranica, si ottiene attraverso un processo di essiccazione all’interno di casette in muratura disseminate nei castagneti.
L’attività di raccolta e lavorazione delle castagne, dal particolare sapore dolce, è oggi portata avanti da un piccolo gruppo di abitanti che si occupa della promozione di questo prodotto locale.
La mosciarella può essere utilizzata dall’antipasto al dolce.
Trattandosi di un prodotto secco, è consigliabile lasciare le castagne a mollo per una notte in abbondante acqua (2 litri per circa 300 gr) prima di cuocerle per circa 2 ore.
Gli anziani di Capranica consigliano di bere l’acqua di cottura perché salutare.
Testo e foto ©Scilla Nascimbene
Pubblicato sul n. n.302 di Itinerari e Luoghi – Luglio 2022, all’interno del reportage DESIDERI NELLE SCATOLE DI LATTA, in collaborazione con Viral Passport e Tivoli Gran Tour
Leggi il reportage completo sui Monti Prenestini e la Valle del Giovenzano: DESIDERI NELLE SCATOLE DI LATTA