SICILIA, MADONIE
Potrebbe sembrare uno specchietto per le allodole, ma con l’idea di regalare, o quasi, le abitazioni diroccate del paese, il sindaco di Gangi Giuseppe Ferrarello ha fatto tredici! Non subito.
“Mi vuole levare la casa!” inveivano inizialmente i proprietari. Erano 586 le case abbandonate censite nel 2009; alcune con problemi strutturali, altre ereditate da parenti che non si parlavano e nemmeno avevano avviato la successione o appartenenti a gente emigrata da anni; altre erano le antiche paglialore, dove in passato convivevano animali e pastori.
Dopo l’esempio dei primi quindici cittadini che vendettero la propria casa a poche migliaia di euro, dal 2011 prese piede quel meccanismo che, ponendo l’obbligo ai nuovi acquirenti di ristrutturare entro cinque anni, portò a una rivalutazione del borgo e a una crescita del turismo, passando dai trenta posti letto disponibili in paese nel 2007 ai seicento odierni, tra B&B, agriturismi e hotel. “Se si chiede a un abitante di Gangi quanto disti il mare, risponde che è lontanissimo” esclama il sindaco sorridendo. “Quando dico agli stranieri che si trova a cinquanta minuti di auto, mi rispondono che siamo sul mare!”. Sono tanti i turisti, anche non italiani, che hanno investito in paese, dando lavoro alle attività locali.
Il comune stesso ha lavorato molto per promuovere la cultura e il turismo, tracciando nuovi percorsi naturalistici, geologici e culturali – anche accessibili ai non vedenti – e riunendo i commercianti del centro storico nel circuito “I negozi di Gangi”. Nella lista dei Borghi piĂą belli d’Italia, Gangi offre 48 chiese ricche di opere d’arte, tra cui la Chiesa Madre e pregevoli palazzi nobiliari, come il settecentesco Palazzo Bongiorno, sede di rappresentanza del comune.
Gangi è il centro geografico esatto della Sicilia, in cui si incrociano sette vie storiche, tra cui la Via Francigena e la via del grano degli antichi Romani, ma da cui prendono il via anche nuovi camminamenti, come quello che unisce gli antichi bevai, cioè gli abbeveratoi per gli animali presenti agli ingressi delle abitazioni, percorsi di nordic walking tracciati nel centro del paese o itinerari da affrontare sulle due ruote con il supporto necessario fornito dagli enti locali. Il comune è certificato per il turismo cinese e americano, con percorsi in lingua e ogni quarantacinque giorni organizza un evento nazionale o internazionale, partendo da alcune manifestazioni popolari giĂ esistenti, come la Sagra della spiga nella seconda domenica di agosto, o Vivere in Assisi a fine settembre – inizio ottobre, in cui si rievoca la vita di San Francesco, o ancora Il presepe vivente, un evento che ha raggiunto il podio dei tra i 3 presepi viventi piĂą importanti d’Europa.
Testo e foto ©Scilla Nascimbene
Pubblicato sul n.314 di Itinerari e Luoghi – Ottobre 2023, all’interno del reportage Torneranno le farfalle, in collaborazione con Viral Passport e Regione Siciliana
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