TRENTINO ALTO ADIGE, DOLOMITI DI SESTO

Kelly ha il pelo scuro color del bosco e le corna calde e vellutate. Le sento pulsare tra le mani.

 “È perché stanno stanno ancora crescendo” mi dice Christian. Kelly è una delle cinque renne che vivono sui Prati di Croda Rossa, detta anche Cima Dieci.

L’idea di far arrivare le nordiche bestiole sulle Dolomiti di Sesto risale a una ventina d’anni fa. 

Tutto partì da Christian Tschurtschenthaler che, all’epoca, organizzava viaggi in motoslitta, mostrando ai turisti le bellezze di quel paradiso montano. Ma quanto rumore quella motoslitta! E che puzza di carburante! Serviva un mezzo in armonia con la natura. 

Così chiese ai bambini quale fossero, secondo loro, gli animali più adatti a trainare una slitta. Il 92% rispose: “Le renne”.

 E renne furono! 

Arrivarono a fine novembre 2003, dopo un viaggio di tre settimane, da Vuotso: un piccolo paese di cinquecento contadini e cinquemila renne, in Finlandia, 300 km oltre il Circolo Polare Artico. 

I nuovi ospiti erano due bellissime femmine e il maschio Rudolf che, a Natale, già trainava la slitta. Rudolf divenne una vera star per i bambini in visita alla Croda Rossa, ma nel 2014 scappò, cacciato da un giovane maschio, diventato il nuovo capo branco. 

Christian mi mostra il suo maestoso palco e mi spiega che ogni anno le renne perdono le corna e che quelle che ricrescono sono più grandi. I maschi lasciano cadere il palco a dicembre – gennaio. Le femmine, invece, tengono le corna fino alla primavera, quando partoriscono, proprio per difendersi dai maschi durante la gestazione. La stagione dell’amore è in autunno e la gestazione dura da 180 fino a 270 giorni. Ciò dipende dalle condizioni meteorologiche: le femmine partoriscono quando sentono arrivare la primavera e le temperature si alzano. I cuccioli sono bianchi come la neve; hanno le zampe lunghe e la testa piccola e dopo un’ora di vita si reggono in piedi.

Gli adulti hanno il manto chiaro nella stagione fredda. Il pelo invernale è molto lungo e protegge fino a -47°, mentre quello estivo è scuro e più corto. Anche le corna sono coperte dal pelo finché sono in crescita, cioè fino alla metà di agosto. Poi il pelo sparisce e rimane solo l’osso.

Il cibo preferito dalle renne sono i licheni e, d’estate, i funghi, soprattutto quelli velenosi. 

Nella stagione estiva le renne della Croda Rossa rimangono nel recinto, accanto alla stazione a monte degli impianti di risalita, ma in inverno sono libere sulle piste da sci. Grazie agli zoccoli che si aprono in due, non affondano nelle neve fresca e vagano placide fra i boschi. 

Anche durante la notte, ma solo se c’è la luna piena.

Testo e foto ©Scilla Nascimbene 

Pubblicato sul n.312 di ITINERARI E LUOGHI – Luglio 2023, all’interno del reportage Più vicini al cielo

Foto di copertina ©Scilla Nascimbene 

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