LAZIO, CICILIANO

Si erano conosciuti a Roma ai tempi della scuola.

Lei era un’ereditiera milionaria americana: Beatrice Chaw.

Il giovane marchese Don Francesco Maria Theodoli proveniva, invece, da un’antica famiglia romana appartenente alla nobiltà nera, a cui era riservato l’onore di ricevere il papa nella propria dimora. 

Beatrice Chaw e il castello della nobiltà nera

Il baldacchino con la sedia papale si conserva tuttora in uno dei saloni del Castello Theodoli, costruito nel X secolo a guardia del feudo di Ciciliano, originatosi, come gli altri borghi montani del Lazio, a seguito del fenomeno dell’incastellamento, che portò le comunità di fondovalle a spostarsi sulle alture per motivi difensivi. 

L’attuale aspetto della fortezza si deve al restauro finanziato da Beatrice nel 1909, in occasione del matrimonio con l’amato marchese. 

La donna è raffigurata in tante bellissime foto che si possono ammirare sui mobili e sui grandi camini delle stanze interne; una di esse la ritrae in partenza per Roma assieme al marito, a bordo di un’autovettura – forse la prima di Ciciliano – che, per raggiungere la capitale, impiegava ben quattro ore e molte di più per tornare indietro!

Testo e foto ©Scilla Nascimbene

Pubblicato sul n. n.302 di Itinerari e Luoghi – Luglio 2022, all’interno del reportage DESIDERI NELLE SCATOLE DI LATTA, in collaborazione con Viral Passport e Tivoli Gran Tour

Leggi il reportage completo sui Monti Prenestini, Tiburtino e la Valle del Giovenzano: DESIDERI NELLE SCATOLE DI LATTA

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