AUSTRIA, TIROLO, REGIONE DI SEEFELD
Non solo vette, laghi e strepitose vedute: questo altopiano tirolese ha mille risorse per sorprendervi, ma delle morbide bestiole cercheranno di rubare la scena.
“Tieni questa coperta e siediti sulla collina. Verranno loro da te”. Un po’ di relax in mezzo al verde è proprio quello che ci vuole dopo una mattinata in giro per malghe, mucche e sentieri nella vallata di Gaistal. Scelgo il mio angolo di prato e mi sdraio sulla coperta. È chiara e molto morbida. È fatta con la lana delle docili bestiole della fattoria. Sono sull’altopiano di Seefeld, a 20 km da Innsbruck, ma sembra di essere in mezzo alle Ande, con tutti quegli alpaca intorno a me. Mi accomodo, con un immenso desiderio di gustarmi la pace di quel posto e quei meravigliosi animali che pascolano. C’è qualcuno, però, che ha deciso di “assaggiarmi”. È un incantevole, piccolo batuffolo bianco, arrivato in compagnia di un suo simile. Vuole fare la mia conoscenza e inizia a morsicarmi delicatamente le guance con le labbra. E il naso… ma non lo molla più! Poi si fissa sui miei capelli, li prende in bocca e li mastica.“Me li starà mangiando?” mi chiedo. A dire il vero non l’ho capito e, mentre cerco in tutti i modi di sottrarre i miei capelli dalla sua bocca ruminante, vedo arrivare dalla fattoria una signora con un biberon in mano. “Lei è Hermine!” mi dice, riferendosi a quel cucciolo che mi stava divorando i capelli. “Ha solo un mese!” continua. “Tieni il biberon: è l’ora del latte”. Incredula e felice come una bambina, prendo quel caldo biberon tra le mani e, all’istante, Hermine lascia i miei capelli e inizia a succhiare. “Allora è una femminuccia!” penso tra me e me, mentre con tutta calma, la guardo, la accarezzo e la annuso. Profuma di latte e di cucciolo, fa mille versetti e sembra avere la voracità di chi ha intenzione di far fuori il biberon fino all’ultima goccia. Invece no. A un certo punto Hermine smette di succhiare, mi scambia per la sua “coperta” e, con una dolcezza indescrivibile, si addormenta sulle mie gambe. Ci ha divise un acquazzone, un gelido scroscio d’acqua che mi ha costretta a cercare riparo nello shop della fattoria. Lì ho comprato un cuscino, lungo e stretto. È morbido. Profuma di alpaca. Quando lo annuso, mi emoziona e mi ricorda Hermine.
Da fine maggio a fine ottobre, la fattoria Tiroler Bio Alpakas di Seefeld organizza tour privati o escursioni di gruppo tra boschi, prati e malghe dell’altopiano, accompagnati dalle mansuete bestiole, con tanto di picnic tirolese. Grazie al loro carattere paziente e affettuoso, gli alpaca vengono impiegati sempre più spesso per scopi di pet therapy: una pratica terapeutica “dolce” che sfrutta i benefici dell’interazione tra l’uomo e gli animali da compagnia e che sembra avere sorprendenti effetti positivi sulla salute e sulla psiche umana. Per info www.bioalpakas.at.
Chi preferisse passeggiare tra le montagne con dei simpatici lama, può rivolgersi all’Hotel Charlotte di Seefeld (www.hotel-charlotte.com). Per vivere un’esperienza con i bellissimi bovini delle Highlands scozzesi, contattare il maso Zottlhof (www.zottlhof.com). Nella fattoria sono in vendita i prodotti naturali “Tiroler Heutraum” (www.tirolerheutraum.at) realizzati con erbe raccolte a mano nella valle di Leutasch.
La regione di Seefeld
La regione di Seefeld si trova a un’altitudine di 1.200 metri, è adagiata su un altopiano ed è composta da cinque località: Leutasch, Mösern/ Buchen, Reith, Scharnitz e Seefeld.
Già prima dell’età romana, il sentiero sopra Scharnitz, nella valle dell’Inn, rappresentava un importante collegamento. A quell’epoca l’altopiano era ancora coperto d’acqua, fatto da cui deriva il nome (See: lago; feld: campo). Seefeld è stato menzionato per la prima volta nel 1022, quando vi erano già una cappella sul lago e una fortezza.. Al 1384 risale il miracolo eucaristico che sarebbe avvenuto nella chiesa parrocchiale di Sant’Osvaldo, nell’attuale centro pedonale. La basilica, in cui si conserva la reliquia del miracolo, divenne meta di pellegrinaggio. Per ospitare i fedeli, accanto ad essa fu costruito un monastero, oggi sede di un resort a cinque stelle a conduzione familiare (www.klosterbraeu.com).Il vero sviluppo iniziò nel 1912 con la costruzione della ferrovia Karwendelbahn, a cui seguirono eleganti hotel, funivie e strutture di vario genere.
Oggi la regione è in grado di offrire tutto l’anno e agli ospiti di ogni età un’ampia scelta di attività per le vacanze. Gli oltre 60 rifugi della regione rappresentano piccole oasi ad alta quota, raggiungibili a piedi, in bici o con gli impianti di risalita.
Seefeld vanta un glorioso passato sportivo: fu teatro dei Giochi olimpici invernali nel 1964 e 1976 e dei Giochi olimpici giovanili nel 2012 e, nel 2019, della 52esima edizione dei mondiali delle discipline di sci nordico “FIS Mondiali di Sci Nordico 2019“.
Il lago Wildsee
Vicino alla zona pedonale di Seefeld, questo incantevole lago è il luogo ideale per rilassarsi. D’estate ci si può rinfrescare nei pressi del lido e lungo la zona balneabile “Waldbad”, mentre chi desidera beneficiare dell’acqua alpina di Seefeld può effettuare il percorso idroterapico pubblico Kneipp, accanto al lago. È presente un punto noleggio delle barche per godersi dall’acqua il magnifico panorama delle montagne.
Valle Gaistal, il paradiso delle malghe
L’incontaminata vallata Gaistal si estende dalla località di Leutasch, dalla frazione Klamm verso ovest, tra la catena del Mieminger Kette e il gruppo del Wettersteingebirge. I cinque parcheggi tra Klamm e la fine della strada pubblica che costeggia il fiume Salzbach sono il punto di partenza per le escursioni alle malghe, ai rifugi e alle baite. Non è raro incontrare caprioli, camosci, cervi e aquile reali, che nidificano lungo le pareti scoscese del gruppo Wetterstein. L’imperatore Massimiliano I d’Asburgo (1459 – 1519)amava questo luogo per la caccia. La vallata era anche uno dei luoghi preferiti dal poeta Ludwig Ganghofer (1855 – 1920), che possedeva una casa di caccia (“Castello Hubertus”) poco sopra la malga Tillfussalm. Con il suo famoso romanzo Il silenzio nel bosco, ha reso immortale il fascino di questa paradiso alpino. Allo scrittore è stato dedicato il sentiero Ganghoferweg e un museo.
Sentiero Ganghoferweg
Un facile percorso di 10 km che parte dal parcheggio Salzbach. A una breve salita iniziale segue, dopo 200 metri, un piacevole sentiero chiuso al traffico. Si prosegue verso la malga Gaistalalm (www.gaistalalm.at), passando sotto la malga Hämmermoosalm (www.haemmermoosalm.com) e quindi verso Tillfussalm (www.tillfussalm.tirol), situata sotto la residenza di caccia Hubertus, oggi di proprietà privata. Durata 3 ore circa.
Lago Seebensee e Coburgerhütte (in bici e a piedi)
Il sentiero forestale panoramico, in leggera salita, parte dal parcheggio Salzbach e costeggia il fiume Leutascher Ache, passando per le malghe Gaistalalm e Tillfussalm fino al lago Seebensee. L’ultimo chilometro è ripido e in parte su ghiaia grossolana (si consiglia una bici elettrica). Parcheggiare la bici alla malga Seebenalm (www.seebenalm.jimdofree.com). Continuare a piedi. La salita si fa più ripida fino al Seebensee. Questo lago cristallino con i suoi colori caraibici invita a rinfrescarsi. Si prosegue per altri 40 minuti in salita fino al rifugio Coburgerhütte (www.coburgerhuette.at) accanto al bellissimo lago Drachensee
Pista ciclabile n. 551: ca. 13 km, 420 m di salita, 1:45 h, difficoltà media.
Percorso escursionistico: ca. 2 km, 300 m di salita, 45 min, difficoltà media.
Durata dell’escursione a piedi ca. 06:00.
Percorso Kneipp al Salzbach
In un bosco di Leutasch, tra i parcheggi P4 e P5, il ruscello Salzbach alimenta un piccolo impianto Kneipp, con vasche per l’immersione delle braccia, percorsi di riflessologia plantare, corredati da istruzioni sui pannelli informativi, e posti a sedere all’ombra.
L’abate tedesco Sebastian Anton Kneipp sviluppò dal 1849 l’idroterapia, dimostrando i benefici curativi del contrasto freddo-caldo. Se eseguiti correttamente, i percorsi Kneipp stimolano la circolazione, favoriscono il metabolismo, rassodano il tessuto connettivo, rafforzano il sistema immunitario, calmano la respirazione e risvegliano lo spirito.
Museo Ganghofer
Il museo, allestito nell’ex scuola elementare di Leutasch, documenta la vita e l’opera dello scrittore Ludwig Ganghofer. Innamorato della valle Gaistal, trascorreva il suo tempo nella casa estiva di caccia, poco lontano dalla malga Tillfussalm.
Nella sua residenza, che chiamò, “Castello Hubertus”, come nel suo famoso romanzo Il silenzio nel bosco, l’autore scrisse gran parte delle sue opere. La sua dimora divenne un luogo d’incontro per musicisti, artisti e intellettuali e fu ospite persino l’imperatore Guglielmo II.
Il museo raccoglie anche testimonianze della storia di Leutasch e della vita degli abitanti.
La Gola dello Spirito nella valle di Leutasch
Un suggestivo canyon a Leutasch prende il nome di “Gola dello Spirito” (Leutascher Geisterklamm). È alto 75 metri ed è attraversato da un sentiero di passerelle d’acciaio che, nei mesi estivi, conduce sopra il fiume Leutascher Ache.
L’ingresso alla gola si trova nella frazione di Schanz, dove inizia l’escursione attraverso “il magico mondo degli gnomi” lungo tre sentieri tematici. Il Sentiero dello Spirito della Gola (Klammgeistweg), di 3 km, include un ponte sospeso di 800 metri. Nel Sentiero dei Folletti (Koboldpfad) lungo 1,9 km, viene raccontata la storia delle rocce e dei ghiacciai durante le epoche glaciali. Il terzo percorso, chiamato Sentiero della Cascata (Wasserfallsteig), a pagamento, è lungo 200 metri e porta fino alla cascata alta 23 metri, situata alla fine della gola.
Lo stretto sentiero nella gola non si addice a carrozzine e cani, né a biciclette. È sconsigliato a chi soffre di vertigini. Aperto da maggio a fine ottobre www.seefeld.com/en/spirit-gorge.html.
Tour delle vette con le funicolari Rosshütte
Gli impianti di risalita Rosshütte a Seefeld, aperti sia d’estate che d’inverno, sono il modo più veloce per raggiungere le alte quote senza fatica. Oltre alle escursioni facili, si possono percorrere sentieri più impegnativi, come la famosa Alta Via del Karwendel o la nuova via ferrata panoramica della Seefelder Spitze. Sono presenti numerosi punti di ristoro, tra cui un ristorante panoramico, un caffè sul Seefelder Joch, la malga Reitherioch Alm e la malga Hochegg Alm, che si affaccia pittorescamente su Seefeld, con il sole che si riflette nel lago Kaltwassersee alle sue spalle. Non mancano le aree per bambini e varie attività estive che spaziano dal parco avventura allo spettacolare Sunrise Yoga. (www.rosshuette.at).
Alta via panoramica
Con la funicolare e con la cabinovia Seefelder Jochbahn si raggiunge il Seefelder Joch (2064 m). Si prosegue a piedi lungo il sentiero panoramico fino al Seefelder Spitze (2220 m). Andata e ritorno 2 ore circa. Difficoltà media.
Alta via fino al Nördlinger Hütte
Con la funicolare e con la cabinovia Härmelekopfbahn si raggiunge l’Härmelekopf (2045 m), da dove l’Alta via prosegue tra splendidi panorami fino al rifugio Nördlinger Hütte (2230 m, www.noerdlingerhuette.at). Andata e ritorno 2,30 ore circa. Difficoltà media.
Tour imperiale delle vette
Comprende tutta l’Alta via panoramica da una stazione all’altra. Con la funicolare e la cabinovia Seefelder Jochbahn si raggiunge il Seefelder Joch (2064 m), da dove si prosegue a piedi lungo il sentiero panoramico fino al Seefelder Spitze (2220 m) e il Reither Spitze (2373 m) fino al rifugio Nördlinger Hütte (2230 m). Andata e ritorno 4 ore. Sono indispensabili robuste scarpe da montagna e dimestichezza nelle scalate (l’itinerario è impegnativo e, a tratti, esposto con scala a pioli). Il sentiero conduce infine alla stazione alta dell’Härmelekopfbahn (2048 m). Con la cabinovia si ritorna al Rosshütte e, da lì, con la funicolare si scende a valle.
Mostra sulle Olimpiadi
Nel Panoramarestaurant Rosshütte a 1.750 metri di quota, sono esposti oggetti del 1964 e del 1976, anni in cui si disputarono a Innsbruck e a Seefeld i Giochi Olimpici Invernali, in ricordo di quegli eventi indimenticabili della storia dello sport in Tirolo.
Le antiche recinzioni di Mösern
Racchiudono, conservano e proteggono, modellando il paesaggio alpino. Le recinzioni appartengono all’identità culturale di un luogo e sono testimoni dell’antica cultura contadina. Fin dall’alto medioevo i diritti di recinzione regolavano l’altezza, gli obblighi di manutenzione e i diritti di passaggio. Col passare del tempo, le tradizionali recinzioni sono state lentamente abbandonate, a causa del dispendio di materiale e del tempo necessari per la loro costruzione e per il calo della manodopera nelle aziende agricole locali. Il villaggio di Mösern è conosciuto in Tirolo per le sue numerose recinzioni storiche, tuttora utilizzate dai proprietari terrieri per delimitare i confini. La regione è impegnata nel dare nuova vita a quel tipo di arte antica, preservando conoscenze e abilità secolari e riaffermando l’importanza della recinzione come parte integrante del paesaggio culturale.
La collina di Brunschkopf da Mösern
Il percorso circolare si snoda attraverso i boschi intorno a Mösern fino alla piattaforma panoramica Brunschkopf e offre una selezione di punti di ristoro tradizionali lungo il tragitto.
Il punto di partenza presso l’ufficio informazioni di Mösern è facilmente raggiungibile con l’autobus regionale (scendere alla fermata dell’autobus “Kirche”, cioè “chiesa” a Mösern) e ci sono diverse possibilità di parcheggio nel resort per chi arriva in auto. Potete anche lasciare l’auto al parcheggio Seewald (P1) e partire da lì. Durata 4 ore, lunghezza 12 km, difficoltà media.
La mappa e la descrizione del percorso sono disponibili presso l’ufficio informazioni di Mösern oppure su www.seefeld.com/en/tours/hill-brunschkopf-circular-walk.html). Il giovane Albrecht Dürer soggiornò a Seefeld e a Mösern nel 1494. Rimase così impressionato dal panorama della parte centrale della valle dell’Oberinntal, con il nastro argenteo del fiume Inn e l’altopiano di Mieming fino alla cima Hohe Munde, che li immortalò in alcuni suoi capolavori e in un suo noto autoritratto.
Parco naturale Karwendel
È il più grande parco naturale dell’Austria che comprende, su una superficie totale di oltre 737 chilometri quadrati, quasi tutto il massiccio del Karwendel. Tra Scharnitz e l’Achensee, il Karwendel si presenta in tutta la sua audace e selvaggia bellezza, con pareti rocciose, estese foreste e ameni pascoli di montagna. Stambecchi, orchidee selvatiche e aceri secolari popolano numerosi questa regione. Il parco possiede la più grande densità di aquile reali delle Alpi e offre dimora a 14 coppie.
Da Scharnitz al rifugio Karwendelhaus
A Scharnitz, il punto di partenza per le escursioni nella valle del valle Karwendeltal è il nuovo centro visitatori, sede Museo Holzerhütte, che spiega la storia dell’utilizzo del legno nella valle Gleirschtal e la biodiversità del Parco naturale del Karwendel. La valle Karwendeltal è una bellissima area di boschi di conifere, prati di montagna e pascoli, attraversata dal ruscello Karwendelbach. Le ripide salite richiedono una buona forma fisica per escursionisti e ciclisti.
Il rifugio Karwendelhaus (www.karwendelhaus.com), a 1765 metri, è una delle basi più importanti per i tour i mountain bike ed è il punto di partenza ideale per escursioni facili e per le numerose ascensioni in vetta. Partendo da Scharnitz, il percorso è lungo 16 km e supera 800 m di dislivello, ma può essere classificato facile e non rappresenta grandi difficoltà. In gran parte il sentiero è pianeggiante e piacevole, l’ultimo tratto è il più ripido con un dislivello di 400 m a serpentine. Per questa escursione si consiglia un’intera giornata. Possibilità di tornare a valle con la navetta o di pernottare al rifugio.
Dal Karwendelhaus si può scalare la Birkkarspitze, la montagna più alta del Karwendel, in 3 ore. Tappe giornaliere di massimo 4-5 ore consentono di attraversare il Karwendel in 4 giorni su sentieri facilmente accessibili.
L’Alta via del Karwendel è un sentiero di lunga distanza percorribile in 6 giorni attraverso spettacolari panorami del Karwendel .
La marcia del Karwendel è un evento sportivo che, ogni anno, attira escursionisti di lunga distanza, nordic walker, corridori e innumerevoli spettatori. Il percorso, lungo 35 o 52 km, parte da Scharnitz e conduce, attraverso il Karwendel, fino a Pertisau sul lago Achensee. L’evento si terrà il 23 agosto 2023.
Un bagno ad alta quota
Percorsi idilliaci conducono ai laghi balneabili della regione, situati in posizione isolata e in un contesto incontaminato. Il piacere del nuoto e del relax è assicurato anche dai due parchi acquatici di Seefeld e Leutasch. Il centro sportivo congressuale di Seefeld offre luminosissime vasche e piscine, una vasca all’aperto e un reparto sauna (www.olympiabad.at). Nel parco acquatico Alpenbad di Leutasch,si può godere di un’ampia offerta wellness in un’atmosfera molto suggestiva (www.alpenbad-leutasch.com).
Golf in montagna, lo swing ci guadagna
Lo sapevate che, per l’altitudine, le palline “viaggiano” fino al 10% in più rispetto ai campi in pianura? Da fine aprile a fine ottobre, gli appassionati del golf in alta quota devono solamente scegliere il campo preferito in cui perfezionare il loro swing.
Il collinoso e impegnativo Golfclub Seefeld-Wildmoos è un campo a 18 buche, Par 72, che appartiene ai “Leading Golf Courses Austria”, annoverato tra i più bei campi da golf dell’arco alpino. Il campo a 9 fairway, Par 70 del Golfclub Seefeld-Reith, a due passi dal centro, è perfetto per tutti i livelli di abilità e dispone di driving range, 12 postazioni di tiro coperte per giocare, indipendentemente dalle condizioni atmosferiche, putting, pitching e chipping green con bunker di allenamento incluso. Nel raggio di ca. 30 minuti in auto sono inoltre disponibili altri 9 campi da golf, oltre a 6 campi tra Innsbruck e Mieming, in partnership con Golf Herz Tirol. La “Golf Tirol Card” riserva varie offerte per una vacanza golfistica nel cuore del Tirolo.
Aperitivo gourmet
È stato nominato “Gastronomo dell’anno nel 2019” e ha trasformato la regione di Seefeld in una mecca per gli amanti della buona cucina e del vino. Nel suo locale Tre.culinaria, Michael Jank offre deliziosi stuzzichini accompagnati da pregiati vini austriaci o provenienti dalle regioni alpine. Tre-culinaria è anche uno dei principali negozi specializzati in Austria che vanta premi e riconoscimenti esclusivi, oltre che ospiti di spicco (www.genussgipfel-seefeld.tirol).
I canederli agli spinaci
Ricetta per 4 persone. Preparazione: 45 min.
Ingredienti: 250 g pane raffermo, 125 ml latte, 2 uova, 50 g formaggio (piccante), 250 g spinaci passati in padella, 80 g burro/burro fuso, 120 g cipolla, 15 g aglio, pan grattato. Per servire: burro fuso, parmigiano. Preparazione: tagliare le cipolle e farle soffriggere nel burro. Tagliare il pane raffermo e metterlo in un grande recipiente. Unire il pane raffermo al latte tiepido e mettere il sale. Sbattere le uova e aggiungerle al pane raffermo bagnato. Aggiungere il formaggio e impastare il tutto leggermente. Lasciare riposare l’impasto. Dopo circa dieci minuti aggiungere gli spinaci e impastare di nuovo il tutto. Aggiungere l’aglio alle cipolle, farlo cuocere brevemente e aggiungere il tutto all’impasto. Impastare il tutto molto bene e lasciare riposare l’impasto per circa una mezz’ora. Esaminare se l’impasto ha la giusta consistenza: l’impasto deve essere morbido e prendere bene la forma. Se non è così, ha bisogno di latte (se il pane è troppo duro), o uova (se l’impasto è troppo secco e per questo non amalgama), o pan grattato /pane raffermo (se l’impasto è troppo morbido e non mantiene la forma). Formare i canederli e metterli in acqua bollente per 25 minuti (sono particolarmente buoni se vengono cotti a vapore!). Spolverate i canederli con il parmigiano, versate il burro fuso e decorate con dell’erba cipollina tritata finemente. Buon appetito!
Le sculture di Andrea
Una sfida e un fascino al tempo stesso: per Andrea l’arte è quasi un potere e la sua ambizione è quella di realizzare un artigianato tradizionale, elaborandolo attraverso il suo gusto contemporaneo e la sua raffinata libertà artistica. Andrea Haider, 62 anni, vive e lavora a Oberperfuss, un villaggio alle pendici delle montagne, a 20 km da Innsbruck. L’uomo e il paesaggio sono i protagonisti della sue creazioni, sia nelle piccole opere d’arte che nelle sculture di grandi dimensioni. Profili fluenti si accostano a spigolose geometrie e diventano un tutt’uno nei capolavori astratti, nate dai suoi disegni o dalle volontà dei clienti. A volte è proprio la materia stessa a ispirarla: i profumati ceppi di legno di cembro e di tiglio che la scultrice trasforma con la sua versatile creatività, giocando sulle forme, sui colori e sulle dorature. Andrea insegna l’arte dell’intaglio ed espone le sue opere sia in Austria che Oltralpe. Per conoscerla e ammirare le sue sculture, fate visita al suo negozio in Klosterstraße 295, nel centro pedonale di Seefeld (www.andrea-haider.com).
Arte a Seefeld
L’ex stazione dei pompieri di Seefeld ospita mostre permanenti di arte contemporanea. Dal 22 giugno 2023 uno spazio della mostra sarà dedicato alle opere del fotografo e regista statunitense David LaChapelle. www.kunstinseefeld.at, www.davidlachapelle.com.
Eventi estivi
Festa dello strudel: 3 – 4 Luglio, Seefeld. La più grande varietà di strudel del Tirolo è servita da albergatori, chef e pasticceri locali, tra musica popolare, balli folcloristici e decorazioni floreali. Il “Karwendelmarsch”: 23 agosto – la leggendaria marcia del Karwendel di 52 chilometri (o, a scelta, 35 km) attraversa il Parco del Karwendel da Scharnitz al Lago Achensee,
Antico artigianato tirolese: 11 – 12 Settembre, Seefeld. La zona pedonale si trasforma in una fabbrica a cielo aperto, dove i maestri artigiani mostrano la loro arte antica. Da non perdere: parata dei trattori d’epoca e la sfilata delle associazioni in abiti tradizionali.
La tessera “PlateauCard”
La tessera è gratuita e viene consegnata a ogni ospite al momento del check-in. Include attività e attrazioni gratuite o a prezzi ridotti.
Numero alpino di emergenza: 140
Approfondimenti e info in rete
Testo e foto ©Scilla Nascimbene
Foto ©Martina Nairz e ©Region Seefeld dove indicato
Reportage pubblicato sul n.311 di Itinerari e Luoghi – Giugno 2023 in collaborazione con Region Seefeld e Tirol.
Foto di copertina ©Scilla Nascimbene
Ringrazio
il direttore Responsabile Daniele Cafieri, la editor Giulia Viganò, il grafico Roberto De Natale e la redazione di Itinerari e Luoghi Editoriale C&C.
Martina Nairz di Tirol.at
Bernadette Stauder di Region Seefeld
L’artista Andrea Haider
Lo staff della galleria d’arte Kunst in Seefeld
Regina Wolf della fattoria Zottlhof di Leutasch
La piccola di alpaca “Hermine” per i momenti indimenticabili che mi ha regalato e lo staff di Tiroler Bio Alpakas.