LAZIO, TIVOLI

“Ecco i tortellini al nero di seppia, ripieni con seppie e gamberi alla carbonara di pesce, un piatto premiato dall’Accademia della cucina italiana nel 2013!”. 

Siamo in un bellissimo palazzo del centro di Tivoli, con soffitti a volte impreziositi da affreschi, e lei è Federica Mancini, chiamata Federica Angolino: di fatto, l’Angolino è la sua famiglia, oltre che  un’importante azienda tiburtina, portata avanti assieme alla sorella, al marito e alla mamma, con grande attenzione all’accoglienza delle persone.

“Siamo nati da una delle prime trattorie di Tivoli, quella di nonno Belardino e di nonna Ludovica: cucinavano e litigavano nello stesso tempo! I loro piatti forti erano il coniglio alla cacciatora, la polenta e le fettuccine fatte a mano”. 

“I miei genitori facevano le braciole di pecora!” aggiunge Anna, la mamma di Federica, servendoci degli invitanti tortellini ripieni di carne in crema di parmigiano reggiano che ha preparato per noi. 

“Mia mamma portava quei vestitini con il collo a “V” che le lasciavano una parte di petto scoperto”, riprende con un velo di malinconia, “aveva sempre la pelle tutta scottata, perché 

arrivava a cuocere anche 50 kg di braciole ogni giorno davanti al camino”. È stata proprio 

Anna a continuare l’attività della ristorazione, aprendo un negozio di pasta all’uovo e un locale all’angolo: “L’Angolino”, inizialmente piccolo. 

“Oggi ci chiamiamo L’Angolino di Mirko” continua Federica, “in ricordo di mio fratello che era il nostro chef e, anche se ci ha lasciate, lo sentiamo sempre qui, in mezzo a noi. 

L’unica a non saper cucinare in famiglia sono io, ma ho un compito fondamentale: mantenere l’equilibrio tra tutti. E solo una donna lo sa fare!”.

L’Angolino di Mirko, Via della Missione 3, Tivoli, tel 320. 2504114, angolinodimirko.com. 

Testo e foto ©Scilla Nascimbene

Pubblicato sul n.308 di Itinerari e Luoghi – Marzo 2023, all’interno del reportage L’ULTIMO ACCAMPAMENTO DEL NOMADE in collaborazione con Tivoli Gran Tour e Viral Passport

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