SICILIA
Dai loro balconi, forgiati dal gusto barocco, le nobildonne modicane del Settecento si affacciavano sorseggiando una tazza di cioccolata: una sorta di status symbol dell’epoca, poiché solo i benestanti potevano permettersi quell’esotico alimento.
Il cioccolato era arrivato a Modica attraverso gli Spagnoli nel Cinquecento, prima che nel resto della Sicilia, essendo la contea dominata da famiglie imparentate con il re di Spagna.
Le sue origini risalgono agli Aztechi, che offrivano la sostanza agli dei durante i rituali, in forma di bevanda amara a cui veniva aggiunto del peperoncino come eccitante che favoriva, secondo i sacerdoti, la comunicazione con l’aldilà. La leggenda narra che un cardinale spagnolo, dopo aver assaggiato l’amarissima bevanda e trovandola ripugnante, ordinò che venisse aggiunto dello zucchero. Nacque così il cioccolato.
Per poter ottenere velocemente una tazza di cioccolata calda, i “cicolateri” di Modica, documentati dal 1746, creavano delle placche composte da quattro quadrati che i domestici delle famiglie nobili scioglievano in acqua e amido di mais.
Oggi a Modica si produce il cioccolato seguendo l’antico processo di lavorazione utilizzato dalle popolazioni azteche.
Il Cioccolato di Modica IGP contiene un minimo di 50% di cacao ed è quindi fondente. L’impasto si ottiene lavorando la pasta amara di cacao e lo zucchero, senza l’aggiunta di burro di cacao e di additivi (grassi vegetali, latte, lecitina di soia); le diverse varianti di gusti prevedono negli ingredienti spezie e frutta secca tipica del territorio siciliano.
La tipica lavorazione “a freddo” (35 – 40 C°) evita lo scioglimento dei cristalli di zucchero e conferisce al prodotto una granulosità percepibile al palato unica al mondo.
Tale lavorazione e l’assenza di additivi permette di non alterare le caratteristiche del cacao.
Ecco perché assaporare il Cioccolato di Modica IGP consente di beneficiare delle straordinarie proprietà di questo alimento e di capire perché viene chiamato da secoli “il cibo degli dei”.
Nella gastronomia locale è protagonista dei ravioli al cioccolato, di secondi piatti a base di carne e di dolci come le impanatigghie modicane.
Testo e foto ©Scilla Nascimbene
Pubblicato sul n.314 di Itinerari e Luoghi – Ottobre 2023, all’interno del reportage Torneranno le farfalle, in collaborazione con Viral Passport e Regione Siciliana
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