FRANCIA, ALSAZIA

Non tutti sanno che…

Da secoli le cicogne popolano L’Alsazia, tanto da essere considerate una sorta di mascotte. Le cicogne bianche, portatrici di pace, dopo aver passato l’inverno in Africa, vanno in quella regione per trascorrere i mesi caldi, scegliendo di fare sui campanili delle chiese, sulle torri e sui tetti delle case i loro nidi, che ogni anno questi uccelli ingrandiscono.

Gli Alsaziani danno loro una mano, montando sui tetti apposite piattaforme per rendere più agevole la costruzione dei nidi.
I comignoli forniscono due vantaggi: non solo presentano una superficie piuttosto larga su cui poggiare i rami intrecciati, ma sono anche fonte di riscaldamento.

Da agosto a settembre vengono alla luce i piccoli che in poco tempo sono già pronti per la loro prima migrazione verso sud con gli esemplari adulti, attraverso il Bosforo fino alla Africa occidentale. Le giovani cicogne rimangono lì per tre anni e ritornano nella loro regione d’origine quando sono sessualmente mature, mentre le cicogne adulte tornano ogni primavera.

Le cicogne sono monogame e vivono in media dai 20 ai 30 anni.

Nel medioevo l’Alsazia era conosciuta come la terra delle cicogne, e il loro arrivo in primavera era considerato simbolo di fertilità e di buon auspicio per i raccolti.
 

Ma col passare dei secoli, il numero di questi uccelli si è drasticamente ridotto, fino a rischiare l’estinzione a causa dei cambiamenti ambientali attuati dall’uomo, e quando ne rimasero poco più che un paio di coppie, gli Alsaziani decisero di attuare un ripopolamento. 

Da qui la nascita di un centro di riproduzione e reintroduzione nel paese di Hunawihr, in cui questi grandi uccelli nascono, rimangono per tre anni in aree chiuse perdendo così il loro istinto migratorio, poi vengono lasciati libere e possono così scegliere di rimanere nel parco o di trasferirsi.

Nella maggior parte dei casi, le cicogne rimangono o tornano nel parco e questo ha fatto sì che arrivassero ad un numero tale da garantire la riproduzione della specie.

Testo e foto ©Scilla Nascimbene

Pubblicato sul n.290 di Itinerari e Luoghi – Maggio 2021, all’interno del reportage Là dove tornano le cicogne

Leggi il reportage sull’Alsazia: Là dove tornano le cicogne

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