CALABRIA, LOCRIDE
Una storia di passione e di bellezza, di Calabria e di universo, di colori e di natura.
Prima di tutto, una storia d’amore: quella di Nik Spatari e Hiske Maas.
Lui è calabrese, pittore, scultore, architetto con un talento innato.
Un autodidatta che si è nutrito della frequentazione e della collaborazione coi grandi del Novecento, da Picasso a Led Corbusier, da Jean Cocteau a Max Ernst.
Lei è olandese con un’esperienza internazionale in ambito artistico; è creativa, pragmatica, manageriale. I due si conoscono a Parigi ma, per realizzare il loro sogno, scelgono Mammola, nel cuore antico della Locride: un ambiente ostile e affascinante dove, nel 1969, si trasferiscono.
Tra sogni, fatica e difficoltà burocratiche, riescono ad acquistare e a restaurare in maniera innovativa l’ex complesso monastico di Santa Barbara e l’ex stazione calabro-lucana, ripristinando sette ettari di terreno per costituire il museo all’aperto. Nasce il MuSaBa: il Parco Museo Laboratorio Santa Barbara.
Costruiscono successivamente una foresteria e la “Rosa dei venti”, un’ala annessa dove sono esposte alcune meravigliose opere di Nik.
Nella sua arte, le forme sono frammentate in geometrie e colori, diventando parti di armonie universali.
Nik ha lavorato alle sue creazioni fino al suo ultimo giorno, arrivato tre anni fa. Al MuSaBa è rimasta Hiske: una donna tenace e instancabile, nonostante l’età .
Ci accoglie e ci racconta il sogno realizzato con il marito: il loro cantiere-laboratorio in cui operano ancora oggi artisti di tutto il mondo.
Un sogno che, a suo dire, “non finirà mai. Come non finisce la luce, la fantasia, il vento, l’arte”.
Testo e foto ©Scilla Nascimbene
Pubblicato sul n.308 di Itinerari e Luoghi – Marzo 2023, all’interno del reportage Cariddi è il mare, in collaborazione con Viral Passport e Reggio Calabria Welcome