BASILICATA

Origini contadine

L’rvuidd è un piatto antichissimo che veniva preparato durante il periodo della mietitura, quando il grano si tagliava a mano. Era sostanzioso perché doveva sostenere giornate intere di lavoro nei campi.

La ricetta della L’rvuidd di San Mauro Forte

L’rvuidd è una grande forma di pane scavata e riempita con peperone etrusco – il peperone crusco lucano – salsiccia, uova, cipolla e pomodori.

Il rito della condivisione

Intorno al pane si raccoglievano i lavoratori che mangiavano con forchette di canna. Non servivano piatti: la pagnotta era allo stesso tempo contenitore e alimento.

Quando il ripieno si abbassava, si tagliava un pezzo di crosta: quel frammento, in dialetto, veniva chiamato L’rvuidd sammaurese. Così, poco alla volta, la pagnotta si svuotava, finché non restava più nulla.

L’rvuidd non è soltanto una ricetta, ma il segno di un’antica convivialità: un cibo nato dalla fatica che diventava festa, memoria collettiva e identità condivisa.

Testo e foto  © Scilla Nascimbene

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